
Protesta spontanea di fronte all’Ufficio Municipale di Napoli organizzata dalle famiglie che risiedono da tempo in un edificio di proprietà comunale situato a San Nicola al Nilo, minacciato da uno sgombero programmato per domani mattina.
Le trenta persone, principalmente nuclei familiari con “gravi fragilità socio-economiche“, sono principalmente bambini che, nonostante le alte temperature, hanno partecipato alla manifestazione cercando riparo sotto ombrelloni.
“In una città afflitta dall’epidemia degli sfratti e in un centro storico sempre più spopolato – afferma un comunicato dei militanti del ‘Movimento per il diritto all’abitare‘ – l’iniziativa a San Nicola al Nilo può essere considerata un’alternativa“.
“Il sindaco e gli assessori – si legge nel comunicato – si sono impegnati a tal proposito approvando una risoluzione del condominio sociale che prevede l’integrazione dell’uso residenziale della struttura in cui risiedono. Tuttavia, attraverso una procedura piuttosto intricata, si richiede ai residenti di lasciare temporaneamente le loro case per avviare un processo di regolarizzazione che al momento non è stato chiarito alle famiglie riguardo al loro alloggio durante questa fase di transizione“.








