Bombe fuori i bar, niente racket ma scontro tra clan

Ieri avevamo riportato delle due esplosioni avvenute all’esterno di due bar, uno nel Vasto e uno a Sant’Anna alle Paludi a Napoli. Molti portali d’informazione avevano parlato con sicurezza di una matrice legata al racket per entrambi gli episodi. Alcuni siti avevano addirittura motivato le richieste di pizzo con molta fantasia. Insomma notizie false. Questa redazione, conoscendo le dinamiche del territorio, non si era sbilanciata, sapendo che la pista legata al racket era assai remota.

SCONTRO TRA CLAN

Gli investigatori non hanno dubbi sull’origine dei due episodi, si tratta della faida tra i clan Mazzarella e Rinaldi. I due bar sono legati alla famiglia Caldarelli che è in buoni rapporti con i Rinaldi. Secondo gli investigatori, le due bombe carta sarebbero state messe da uomini del clan Mazzarella per intimidazione e per reagire al mancato agguato di qualche settimana fa al figlio del boss Mazzarella. Insomma dinamiche legate alla faida in atto per il controllo dell’area centro – orientale di Napoli.