
Domenica 3 agosto è stata una giornata da incubo per molti passeggeri diretti a Napoli e Palermo a bordo dei voli EasyJet EJU4101 e EJU4102. I voli, originariamente previsti rispettivamente alle 7:00 e alle 8:35, sono decollati con ritardi superiori alle cinque ore, atterrando solo intorno alle 13:15 e 14:52.
I passeggeri hanno dovuto trascorrere ore interminabili negli aeroporti di Bergamo e Palermo, subendo notevoli disagi in vista di impegni di lavoro, motivi di salute o vacanze. Stando a quanto emerge, le cause non sarebbero da ricondurre a condizioni meteo avverse o bird strike, dato che la giornata è stata caratterizzata da condizioni atmosferiche favorevoli.
Secondo il Regolamento Europeo 261/2004, i passeggeri interessati da ritardi superiori alle tre ore hanno diritto a una compensazione pecuniaria di 250 euro, salvo casi eccezionali. Le prime analisi indicano che il disagio è riconducibile a problemi interni alla compagnia aerea EasyJet.
Per richiedere il risarcimento, i passeggeri possono inoltrare la richiesta direttamente alla compagnia o rivolgersi a società specializzate in gestione reclami, come ItaliaRimborso.it, oppure a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF).







