Secondo i media spagnoli, si sarebbe trattato di un regolamento di conti. Un 35enne di Pagani, Francesco Sessa,  è stato ucciso ieri pomeriggio a Ibiza. E’ stato colpito al torace con una coltellata da un uomo che si è poi dato alla fuga. Quella che inizialmente era stata ritenuta come una rapina fallita, secondo le prime testimonianze poi, è stata poi considerata come un omicidio a tutti gli effetti. Il sospetto è che si sia trattato di un regolamento di conti. Stando a fonti riportate dalla stampa spagnola, attorno alle 16.30 l’uomo è stato visto discutere con altre due persone che “parlavano una lingua straniera”. Quando i soccorsi sono arrivati però dei due non c’era più alcuna traccia. A lanciare l’allarme è stata una donna che, dopo aver parcheggiato non lontano da dove i tre erano stati visti discutere, ha visto il giovane a terra. A quel punto ha chiamato i soccorsi – viste anche le vistose tracce di sangue presenti – il più rapidamente possibile.

Quando i medici sono giunti sul posto, hanno tentato di rianimare il ragazzo per diversi minuti. Non c’è stato nulla da fare: il 30enne – già in arresto cardiaco – è morto a seguito di una ferita riportata sul lato sinistro del torace. Sul caso è stata aperta un’inchiesta affidata alla Guardia Civil che sta ascoltato ora alcuni testimoni. Alcuni hanno raccontato di aver visto l’uomo barcollare, tenendosi una mano sul torace ma non si sarebbero resi conto o non avrebbero assistito all’aggressione. L’omicidio è avvenuto a Platja d’en Bossa, zona al confine fra i municipi di Ibiza e San Josep, non lontano dalla spiaggia.Allo stato però non si sa se l’italiano abitasse lì o ci fosse andato per un motivo o un incontro specifico, così come non è stata ancora resa nota la sua identità. Le indagini non escludono alcuna pista.