
Il documento presentato ieri al Ministero. Zinzi: “Essenziale per alleggerire il traffico aereo dello scalo di Napoli”. Cerreto: “Grande opportunità”. L’aeroporto di Grazzanise è stato inserito nel piano nazionale aeroporti 2026-2035. Il documento di indirizzo politico e tecnico per lo sviluppo del settore aereo è stato presentato nella giornata di ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Come abbiamo sempre auspicato, la centralità dello scalo di Grazzanise è stata riconosciuta nel nuovo piano nazionale degli aeroporti – commenta il deputato della Lega Gianpiero Zinzi – Finalmente si parla di funzione civile e commerciale anche a Grazzanise, risultato che abbiamo sostenuto fin dall’inizio, portando il nostro lavoro in Parlamento e nelle sedi istituzionali competenti. Siamo orgogliosi – spiega Zinzi – che il nostro impegno per autorizzarne l’uso duale, militare e civile, su cui peraltro si era espresso positivamente anche il Ministero della Difesa, sia stato accolto. Questo – aggiunge Zinzi – rafforza la convinzione che l’aeroporto di Grazzanise sia essenziale per alleggerire il traffico aereo dello scalo di Napoli, incrementare la capacità della nostra regione e consentire una mobilità certamente più efficiente non solo per i cittadini campani, ma anche per i tanti turisti in arrivo, anche in vista dell’appuntamento internazionale dell’America’s Cup. Un altro risultato concreto che arriva grazie a questo Governo e all’ottimo lavoro del ministro Matteo Salvini, che più di chiunque altro sta centrando obiettivi importanti per la Campania e il Mezzogiorno.
Numeri e interventi – conclude Zinzi – che si misureranno attraverso le ricadute positive in termini di occupazione, crescita, sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture, che per la nostra regione rappresentano un’opportunità unica di rilancio”, conclude. Per il parlamentare di Fdi Marco Cerreto “l’inserimento dell’aeroporto di Grazzanise nel nuovo Piano nazionale degli aeroporti con il riconoscimento della funzione civile e commerciale rappresenta una svolta strategica attesa da anni e un’opportunità concreta di rilancio per l’intero territorio casertano e per il Mezzogiorno – commenta – Per anni abbiamo sostenuto con tutto il centro destra il valore strategico della scelta duale dell’aeroporto, ottenuta grazie al decreto del ministro Crosetto del 19 marzo 2025. Ora, serve passare immediatamente alla fase operativa. Il primo obiettivo è definire tempi certi per l’attivazione dello scalo civile commerciale duale, in accordo con il Ministero della Difesa, Enac e Gesac.
Parallelamente bisogna investire sui collegamenti infrastrutturali quali strade, ferrovie, connessione con l’Alta Velocità, con il porto di Napoli e con il Cira di Capua. Grazzanise – aggiunge – può diventare un’infrastruttura decisiva non solo per il traffico passeggeri low cost e turistico, ma anche per la logistica, il cargo e il comparto agroalimentare e aerospaziale, valorizzando un’area che ha enormi potenzialità industriali e occupazionali. Parliamo di una occasione concreta di sviluppo per la provincia di Caserta, che troppo spesso è stata esclusa dai grandi investimenti strategici e che oggi, grazie al governo Meloni, torna protagonista. Occorre inoltre una governance chiara e condivisa, evitando conflitti territoriali o ritardi burocratici. Se il Governo, la Regione e gli enti locali lavoreranno insieme, Grazzanise potrà finalmente trasformarsi da promessa incompiuta a motore reale di crescita, occupazione e attrazione di investimenti”, conclude Cerreto.













