L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli apre una nuova fase tecnica per il club azzurro. Dopo le stagioni caratterizzate dall’intensità e dall’aggressività tattica, il tecnico livornese è chiamato a costruire una squadra capace di coniugare equilibrio, qualità e risultati.
Tra i principali interrogativi dei tifosi c’è quello legato al modulo che verrà adottato. Le prime indicazioni suggeriscono una possibile preferenza per il 4-3-3, sistema che consentirebbe di valorizzare al meglio le caratteristiche di una rosa ricca di talento ed esperienza. Non sono però escluse soluzioni alternative come il 3-5-2 o il 3-4-2-1, moduli che Allegri ha utilizzato nel corso della sua carriera.
Il centrocampo sembra destinato a rappresentare il cuore del progetto tecnico. Kevin De Bruyne, Stanislav Lobotka e Scott McTominay potrebbero formare un reparto in grado di garantire qualità, dinamismo e solidità. Il belga sarebbe il principale riferimento creativo della squadra, mentre lo slovacco continuerebbe a dettare i tempi di gioco e lo scozzese assicurerebbe inserimenti e fisicità.
In difesa, davanti a Meret, troverebbero spazio Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno e Gutierrez, mentre nel reparto offensivo il Napoli potrebbe affidarsi alla velocità degli esterni e alla presenza di un centravanti di riferimento.
Secondo le ipotesi più accreditate, una possibile formazione potrebbe essere composta da: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Neres, Hojlund, Alisson Santos.
Molto dipenderà dalle mosse di mercato e dalle valutazioni che Allegri effettuerà durante il ritiro estivo. Le prime indicazioni, tuttavia, delineano un Napoli costruito per restare competitivo ai vertici del calcio italiano e affrontare con ambizione anche gli impegni europei.





