Il vero fantasma in queste settimane è stato il programma di governo. Si parla esclusivamente di candidati. Le liste dovranno essere presentate i primi giorni di settembre e con ferragosto alle porte, siamo ormai agli ultimi giorni. Il centrosinistra è il vero grande problema. Con le valigie già pronte per portare le famiglie al mare, gli attori della politica locale stanno giocando una partita a scacchi che serve solo a far perdere tempo a tutti.
I principali carnefici del centrosinistra sono i 5 Stelle, il Partito Democratico e Europa Verde, che arroccati sulle loro posizioni personalistiche stanno “letteralmente bruciando” ogni possibilità agli altri di unirsi su altre posizioni.
Tuccillo si toglie dal tavolo, per tentare di tenere insieme i Partiti e quei pezzi di un centrosinistra civico, ma poi rilascia interviste per lasciare la sua presenza nell’area. Si sono proposti nomi civici, segretari politici ed ex assessori, rubando tempo alla discussione sui problemi della città, negando al tavolo di unire forze per contrastare la coalizione di centrodestra guidata da Pannone e quella di Giustino che ha messo insieme tutto quello che poteva.
L’ex senatore Nespoli, osserva, incontra persone, prepara documenti, analizza i dati e passa all’attacco direttamente o delegando persone a trattare accordi che potrebbero scompaginare i piani di molti.
Ancora troppi indecisi, il piatto è ricco e ai minimi malumori, ripartono le trattative.
Intanto l’arrivo di Tania Cuccurese nella coalizione di Giustino diventa occasione di tensione in tutta la coalizione del leader di a Viso Aperto.
Baia, dopo aver incassato la delega ad usare il simbolo di Forza Italia dall’on. Fulvio Martusciello, commissario cittadino del partito di Berluscon, chiama alla discussione i suoi alleati diretti a fare barricate sull’ eventualità proposta da Giustino di mettere in discussione la Presidenza del Consiglio al più votato nella coalizione. Evidentemente la carica sarà stata offerta alla Cuccuerese nel passaggio in coalizione.
Baia e i suoi pesano parecchio, in termini elettorali sono una forza che determinerebbero sicuramente cambiamenti di scenari possibili. Dopo la discussione sulla Presidenza del consiglio, ci sarebbero stati incontri ravvicinati con delegati di Pannone e Nespoli a trattare il passaggio in blocco nell’area di centrodestra. Sulla vicenda nelle ultime ore è intervenuta anche l’on. Pina Castiello, che lavorando ai fianchi di Martusciello ha sottolineato come Forza Italia sia fuori dal centrodestra unito in questa partita di una delle piu’ importanti città della Campania.
Ovviamente se Baia e i suoi dovessero abbandonare il tavolo di Giustino si aprirebbe altre possibilità che sicuramente sconvolgerebbero la scacchiera e che unite ai ritardi del tavolo di centrosinistra, potrebbero vedere quello che Tuccillo sottolineo’ nell’ultima intervista a NanoTV: “In politica mai dire mai” e magari vedere Tuccillo, Giustino e Nicola Perrino ritornare ai vecchi tempi, quelli dell’amministrazione Tuccillo, con il capo politico, il braccio della gestione e quello dell’organizzazione del consiglio comunale, felicemente allineati. “Mai dire mai…”








