
Il giorno 13 Dicembre 30 sindaci dei comuni della provincia di Caserta, che nel passato sono stati teatro di eccidi da parte dei nazisti, hanno firmato un protocollo per la nascita di una “Costituzione dei comuni della provincia di Caserta per non dimenticare le stragi nazifasciste nell’ottica della riconciliazione italo-tedesca in un’ Europa unita”. La firma è avvenuta durante il convegno denominato “Dalla carta di Verona alla resa di Caserta, un progetto che ha coinvolto 6 istituti scolastici del casertano ed i loro docenti. Durante la manifestazione gli studenti hanno illustrato i propri lavori incluso un video intitolato ” La resa di Caserta“. L’evento è stato organizzato dall’associazione Monte Carmignano presieduta da T. Sgueglia. Tra i relatori il vice direttore dell’istituto storico germanico di Roma, Lutz Klinkhamer, presente anche il magistrato P. Albano che fu pubblico ministero al processo per la strage di Monte Carmignano del 13 Ottobre 1943. Il processo fu istruito solo 45 anni dopo e sentenziato nel 1994 con l’ergastolo per il tenente Emden e il sottufficiale Schuster. Il presidente Sgueglia ha dichiarato: ci siamo resi conto che poco si conosceva della resa di Caserta e da qui è nato il progetto per recuperare la memoria storica. Una lodevole iniziativa per non dimenticare i tanti crimini commessi dai soldati tedeschi in Italia durante la seconda guerra mondiale.









