Confermato l’ecodistretto a Casoria, ma la città non si rassegna

L’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli Raffaele Del Giudice ha confermato l’approvazione dello studio di fattibilità dell’ecodistretto alle porte di Casoria.

Avviate, dunque, le procedure per il bando relativo all’assegnazione dei lavori di progettazione dell’impianto in un’area che, formalmente appartenente al Comune di Napoli, dista pochi metri da abitazioni e scuole della città di Casoria e della municipalità di San Pietro a Paterno.

Nonostante le rassicurazioni dell’assessore sulla non pericolosità per l’ambiente e per la salute in quanto in quest’impianto saranno trattati solo carta e cartone, forte è stato in queste settimane il dissenso dei cittadini.

Dissenso di cui si sono fatti portavoce la gran parte degli esponenti politici casoriani orfani, ormai, di un sindaco cui pure era stata contestata la lentezza con cui si era espresso sull’argomento.

L’opposizione all’ecodistretto si è, però, concretizzata in numerose firme raccolte tra il 22 e il 23 dicembre, anche online, dal movimento “Casoria alza la voce”.

Attraverso la pagina fb, “Casoria alza la voce” fa dunque sapere di non arrendersi a questa decisione: una volta protocollate le firme raccolte, i cittadini chiederanno un incontro con il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e con il neo Commissario Prefettizio Santi Giuffrè per comprendere le azioni di contrasto che intende attuare (sempre se, in linea con le decisioni dell’amministrazione Fuccio intenda attuarle).

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