Ci sarebbero le tensioni con l’ex senatore Nespoli dietro le dimissioni del Sindaco di Afragola Grillo

La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe una proposta di delibera portata in giunta dall’assessore Giuseppe Affinito. Il contenuto della delibera sarebbe una proposta di modifica del regolamento comunale che dovrebbe prevedere, sembra in modo retroattivo, il pagamento delle spese legali dei consiglieri comunali durante lo svolgimento delle loro funzioni. Una proposta che secondo i bene informati, sarebbe stata rifilata ad Affinito dall’ex senatore Nespoli per coprire l’enorme parcella da pagare per le vicende processuali legate alla vicenda Ipercoop che vide Nespoli, nelle funzioni di sindaco, coinvolto e che ancora deve terminare.

Ma le gocce sono più di una, sempre secondo i bene informati, il problema più pesante per il Sindaco Grillo è la gestione di staff e dirigenti che non risponderebbero alle sue indicazioni bensì all’ex senatore Nespoli. Lo staff che fu teatro di battaglia con Forza Italia e fortemente voluto dalla Lega con la lunga ombra di Nespoli, risponderebbe personalmente all’ex senatore e lo terrebbe informato su tutti i movimenti e gli incontri di Grillo. Stessa storia per i dirigenti ancora fedeli a chi nelle scorse amministrazioni (amministrazione Nespoli) li ha posizionato all’apice dei vari settori amministrativi dell’ente.

Le dimissioni, ormai ufficiali, sono state pubblicate, nella lettera Grillo spiega di non riuscire a mantenere gli impegni presi con gli elettori per l’ingessatura della macchina amministrativa. Essendo lui uomo del fare e abituato a dirigere la sua azienda senza passare attraverso compromessi, Grillo lamenta anche il tempo sottratto alla sua azienda ed alla famiglia. Insomma motivazioni ufficiali che non soddisfano la platea cittadina. Si attende però un intervento diretto del Sindaco, magari utilizzando le nostre telecamere, già offerte al primo cittadino. Ovviamente le indiscrezioni che vi abbiamo raccontate arrivano direttamente dal palazzo e da ambienti della maggioranza, l’ombra di Nespoli è forte e non piace a Claudio Grillo. Queste vicende aggiunte allo storico scontro tra Forza Italia e  Lega, alle pressioni di alcuni consiglieri che vorrebbero un rimpasto di giunta, chiedendo in particolare la testa dell’assessore Affinito, hanno costretto Grillo a prendere una decisione drastica. Vedremo se arriveranno conferme sulla descrizione che vi abbiamo fornito. L’appuntamento è con il nostro NANOTG delle 21 per raccontarvi eventuali sviluppi.

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