Afragola

Afragola: La Procura chiede il sequestro dalla stazione Tav

Il prossimo 3 marzo è fissata l’udienza presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per discutere sulla richiesta di sequestro della stazione Tav di Afragola da parte della Procura di Napoli Nord.

Nei mesi scorsi altre due richieste erano state respinte. In questa indagine sono andati sotto inchiesta l’amministratore delegato di RFI, il direttore dei lavori, il collaudatore statico della stazione, il il referente di progetto, il responsabile per il meridione degli investimenti di RFI e il responsabile per gli investimenti di Italferr.

Per il Sostituto Procuratore Corona ed il Procuratore Aggiunto Airoma, la stazione va chiusa perché sarebbe insicura. Gli avvocati di RFI e Italferr hanno presentato una corposa documentazione difensiva per smontare le tesi dell’accusa.

Però i Magistrati hanno presentato un nuovo incartamento che dimostra che la stazione Tav di Afragola è aperta solo con un’autorizzazione di messa in servizio temporanea che scadrà il prossimo mese di luglio, emessa dall’Autorità Nazionale di Sicurezza Ferroviaria.

Un documento che rafforzerebbe la tesi accusatoria che la stazione fu inaugurata senza i collaudi necessari per garantire la sicurezza dei viaggiatori.

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