Terra dei Fuochi

Operazione “Terra dei Fuochi”: Sotto chiave tre aziende, diversi i denunciati

Una vasta operazione che si inserisce nel piano di contrasto al fenomeno dei roghi nella Regione Campania guidato dell’Incaricato del Governo, Vice prefetto dottor Gerlando Iorio.

[the_ad id=”23524″]

Ad operare l’ unità di coordinamento ubicata a Calvizzano, sotto la regia del sovraordinato dottor Biagio Chiariello e dove insiste una commissione straordinaria presieduta dal Vice Prefetto dottor Luca Rotondi.
Un’azione che ha visto in campo appartenenti alle polizie locali di Calvizzano, Marano, Villaricca  e Qualiano, affiancati da quelli di Napoli, e dai Carabinieri Forestali di Pozzuoli ed al Raggruppamento Campania dell’Esercito italiano.
In campo 8 equipaggi, per un totale di 23 unità che hanno concentrato le attività su Marano di Napoli controllando 4 attività commerciali ed imprenditoriali, 12 le persone controllate e diversi veicoli sequestrati.
Sequestrate due aziende con informativa inviata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, elevate sanzioni per circa 7mila euro e sanzionati diversi soggetti per violazioni alle norme del codice della strada.
In particolare, a Marano di Napoli è stata sequestrata un’officina meccanica perché priva di autorizzazioni e di certificazioni per la gestione dei rifiuti speciali nonché per immissione di fluidi industriali in fogna. All’interno erano stoccati un rilevante quantitativo di rifiuti pericolosi, tra cui 40 radiatori usati, e 2 barili con oli esausti privi di tracciabilità.

 

Altra analoga sottoposta a sequestro in quanto il titolare esercitava abusivamente la professione, e due sanzionate per difformità rispetto alle licenze sanitarie,  occupazione abusiva di suolo pubblico, gestione irregolare dei rifiuti e omissioni nella compilazione del registro rifiuti speciali, compromettendone la corretta tracciabili.
Alla nuova modalità di controllo congiunto, disposta in via sperimentale, concorrono ora anche i Carabinieri Forestali con l’obiettivo di poter contare su ulteriore personale qualificato per un miglior  raccordo e maggior continuità delle operazioni di contrasto delle Polizie municipali ed Esercito

Condividi su