Rione Salicelle Parco Verde

L’emergenza Covid19 non ferma il business dello spaccio di droga

Nelle Salicelle di Afragola e nel Parco Verde di Caivano sembra che ogni attività si sia adeguata all’emergenza coronavirus e che l’impossibilità di fare la spesa non si sia per nulla avvertita.

Sono i proprietari di negozi alimentare di entrambe le zone a testimoniare che non c’è stato alcun tipo di assalto o richiesta di avere cibo senza pagarlo.

Ma in queste zone, menzionate spesso per l’attività di spaccio, sembra che tutti si siano prontamente adeguati.

Così anche le vedette passano droga in guanti e mascherina, con igienizzante a portata di mano non permettendo agli acquirenti di entrare, ma magari attraverso un paniere, mentre altri si sono adoperati per consegne a domicilio.

Con la ridotta presenza delle Forze dell’Ordine, impegnate ad osservare il rispetto delle regole anti-Covid, i clan si muovono più liberamente. Quindi girano più soldi, che fanno da ammortizzatore sociale dove lo Stato non arriva.

Va fatta però una precisazione, questa condizione non riguarda tutti i cittadini di queste zone ad alta densità criminale. Perché ovviamente c’è chi resiste in queste zone senza avere mai avuto nulla a che fare con la malavita.

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