Juventus-Napoli: 2-1. Battuta d’arresto per gli azzurri verso la Champions

Sconfitta amara per il Napoli di Gennaro Gattuso che frena nella corsa Champions. All’Allianz Stadium, gli azzurri cadono 2-1 contro la Juventus.

Per quanto concerne le formazioniGattuso conferma il suo 4-2-3-1-: Meret tra i pali; difesa a quattro formata da Di Lorenzo, RrhamaniKoulibaly e Hysaj. A centrocampo, ritorna la diga DemmeFabian Ruiz, mentre in attacco confermatissimo Dries Mertens (che vince il ballottaggio con Victor Osimhen), supportato dal trio di mezze punte formato da InsigneZielinski e Lozano (preferito a Politano).

Tante conferme in casa Juventus con Pirlo che opta per il suo collaudato 4-4-2: Buffon tra i pali; difesa a quattro formata da Alex SandroDe ligt, Chiellini e Danilo. A centrocampo, spazio al tandem BentancurRabiot mentre sulle corsie confermati Chiesa e Cuadrado. Infine, in attacco confermatissimi Morata e Cristiano Ronaldo, capocannoniere del campionato con ben 24 reti in 25 presenze.

Primi 15 minuti infuocati, con la Juve che sfiora il vantaggio con Ronaldo, che di testa non inquadra lo specchio della porta. Gli azzurri replicano con la conclusione di Zielinski che posizione ottimale non inquadra lo specchio della porta. Altra chance per i partenopei, con Lozano che davanti a Buffon viene anticipato dal grande intervento di Alex Sandro. Sul ribaltamento di fronte, arriva il vantaggio bianconero con Ronaldo, che su grande giocata di Chiesa batte Meret firmando l’1-0 della Vecchia Signora. Chiesa è l’uomo in più nell’undici di Pirlo e crea scompiglio nella retroguardia azzurra e sfiora il raddoppio ma viene murato dal grande intervento di Rrhamani. Nel finale della prima frazione, occasione Napoli con la conclusione di Fabian Ruiz che termina alta.

Nella ripresa, esce un Napoli più convinto che impone il proprio ritmo al match. Gli azzurri sfiorano il pareggio con le conclusioni di Insigne e Fabian Ruiz, stoppate da due grandi interventi di Buffon che salva la Juve. Nel momento di maggior pressione partenopea, arriva il 2-0 dei bianconeri, firmato Dybala (subentrato al posto di Morata) che con il marchio di fabbrica, il sinistro a giro batte Meret, regalando il doppio vantaggio all’undici di Pirlo. Nel finale, gli azzurri provano a riaprire il match con il calcio di rigore trasformato da capitan Insigne (fallo di Chiellini su Osimhen) ma non basta. E’ la Juve che conquista tre punti pesantissimi per la zona Champions e vola al terzo posto in classifica.

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