CASERTA. Nella notte tra sabato e domenica, la città all’ombra della Reggia è stata presa d’assalto da giovani assembrati, molti dei quali con mascherine abbassate.
I luoghi della movida della città, dopo l’allentamento delle misure di contenimento del Covid-19, sono state invase da ragazzi oltre l’orario di coprifuoco delle 23. A via Mazzini, inoltre, è scoppiata anche una rissa.
La presidente del comitato vivibilità Caserta a “Cronache di Napoli” ha spiegato quanto sia difficile convivere in questa situazione, lamentandosi dei tavolini senza controllo, all’esterno dei locali, che lasciano poco spazio ai pedoni: “Sono anni che il comitato vivibilità cittadina Caserta chiede l’intervento delle istituzioni. Anche questo fine settimana abbiamo avuto la dimostrazione che i tavolini senza controllo salveranno il mondo ma a scapito dei residenti, coloro che vogliono fare quattro passi in centro col passeggino.
Il suolo pubblico è ormai ad uso esclusivo dell’economia senza rispetto. Come possono essere tranquilli i genitori di questi ragazzi che veramente sembrano essere abbandonati in città durante le sere dei fine settimana?”.
Analogo episodio si è registrato a Marcianise. Nel weekend, i negozi sono stati presi d’assalto e le strade erano affollate da cittadini, alcuni dei quali si sono rivoltati contro i carabinieri che effettuavano i controlli per l’applicazione delle norme anti-Covid.




