Casoria – Vietato l’accesso alle decine di auto e scooter che ogni sera prendono d’assalto il Parco Smeraldo. E’ la risposta dello Stato alla criminalità organizzata, che secondo la DDA, si sarebbe insediata con una piazza di spaccio nel Parco Smeraldo.
Nella serata di martedì la terza traversa di Via Castagna è stata blindata dai Carabinieri della Compagnia locale. Ispezionati vicoli e presidiati tutti i varchi d’accesso.
Le indagini sulla nuova centrale della droga sono partite all’indomani dell’agguato a colpi d’arma da fuoco dello scorso 8 luglio, in cui perse la vita il 19enne Antimo Giarnieri. Il giovane, totalmente estraneo all’ambiente criminale, come scoperto dall’attività investigativa, venne ucciso per uno scambio di persona, il bersaglio era un altro giovane che stava allungando le mani sul business del quartiere.
Come si legge nel provvedimento della Direzione Distrettuale Antimafia: “Il grave fatto di sangue, secondo gli elementi raccolti va inquadrato in una violenta contrapposizione tra fazioni della criminalità organizzata in lotta per il controllo della piazza di spaccio del Parco Smeraldo, luogo in cui si è consumato il delitto”.




