Afragola Pannone

Attesa ad Afragola per la giunta del Sindaco Pannone

Sono passate oltre 3 settimane dalla vittoria del centrodestra targato Nespoli-Castiello, una settimana dall’insediamento dei consiglieri comunali. Si attende per la convocazione del primo consiglio comunale della nuova era Pannone e stranamente sono tutti in silenzio, un silenzio tombale rotto solo dalle parole del candidato al Sindaco del centrosinistra Antonio Iazzetta che ieri con un post incalza Pannone su convocazione consiglio comunale e nomina giunta.

Dopo le prime ipotesi che vedevano le dimissioni di alcuni consiglieri comunali di peso, come Affinito e Biagio Castaldo, per un eventuale ingresso in giunta, la voce che vedeva Angela Russo, candidata alle regionali con la Lega per la nomina di vicesindaco, tutto tace e sembra che la triade Pannone-Nespoli-Castiello si sia chiusa in una stanza per affrontare in solitaria la costruzione della nuova era amministrativa.

Le voci che si rincorrono raccontano di una situazione blindata da Nespoli che vorrebbe la nipote, Chiara Nespoli, in giunta e che non ci sarebbero altre dimissioni in vista per i consiglieri, con la probabile candidatura di Biagio Castaldo alla Presidenza del consiglio. Sono 8 i posti alla guida dell’amministrazione Pannone, presidente del consiglio e 7 assessori che dovrebbero essere divisi tra le 9 liste che hanno accompagnato il Sindaco alla vittoria. Silenzio assoluto anche per Giustino, che dopo la sconfitta non ha piu’ proferito una parola.

Pannone avrebbe chiesto agli alleati di presentare due nominativi, un maschio ed una femmina, con relativo curriculum di alto profilo per poi decidere la composizione della giunta.

Intanto la città soffre, soprattutto dopo le pesanti condizioni meteo che hanno interessato la città. Interi quartieri sono sommersi da rifiuti lasciati dalle acque che hanno invaso le strade. A soffrire di più è il quartiere del centro storico, nei presso di via Nunziatella, dove non si è mai visto uno spazzino, una spazzatrice o la pulizia di fogne e caditoie. A protestare i cittadini, che si sono visti le acque entrare nei loro locali al piano terra proprio per l’otturazione delle fogne.

Ormai è chiaro che il settore della raccolta rifiuti fa acqua da tutte le parti e il Sindaco, capitolato alle mani, deve verificare se tutte le operazioni previste nell’appalto vengono eseguite e rispondere alle tante domande che arrivano dalla stampa locale e dai cittadini.

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