Napoli

Napoli, colpisce un piede per sbaglio: si ritrova con una costola rotta e strangolata

Una violenza urbana fuori controllo sempre più imperante nelle strade di Napoli. Al Borgo Sant’Antonio Abate, intorno alle ore 17 di sabato, una ragazza esce da una bottega e pesta per sbaglio il piede a una coetanea di colore in compagnia di un’amica. Chiede prontamente scusa ma viene aggredita prima verbalmente e poi fisicamente dalle due che la accusano di averlo fatto apposta. In pochi secondi la vittima è colpita da schiaffi e pugni a raffica e una delle autrici del pestaggio le mette le mani alla gola tentando di strangolarla. Solo l’intervento dei presenti ha evitato il peggio, mentre le due ragazze si sono dileguate nei vicoli del borgo. Intanto giungeva l’ambulanza del 118, che ha portato la vittima a Villa Betania. Con l’aiuto dei tantissimi presenti a quell’ora al Borgo Sant’Antonio bisogna risalire subito all’identificazione delle autrici dell’aggressione per evitare che possano nuocere ancora. Alla vittima, tornata ieri sera a casa, con una frattura alle costole e difficoltà a deglutire per i traumi, va la mia solidarietà augurandole di guarire presto”.

Lo ha reso noto il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, al quale è arrivata la segnalazione dell’episodio da parte dei commercianti del Borgo.

Hanno tentato di strangolarla – asserisce un commerciante del posto intervenuto in soccorso della vittima – e siamo intervenuti con alcuni presenti per evitare il peggio. E’ accaduto tutto nel giro di pochi secondi. Il tempo di notare il diverbio tra le tre ragazze ed è scattato subito il pestaggio. Nessun motivo razzista, si è trattato di un banalissimo pestone che capita spesso in un luogo sempre affollato come questo. Conosciamo la vittima ed è una bravissima ragazza, non avrebbe mai fatto nulla di offensivo per alcuno. Purtroppo è tornata sabato sera a casa da Villa Betania, dove era stata portata dal 118, con diverse ferite e tanto spavento. Speriamo di vederla al più presto ristabilita”.

EAT TO EAT cardito Frattamaggiore

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