Napoli: bimbo ucraino operato all’esofago

Operato a Napoli un piccolo paziente

All’ospedale Santobono di Napoli un bambino di origine ucraine giunto a Napoli grazie ad un corridoio umanitario è stato sottoposto ad un intervento di esofago-colon plastica che gli permetterà di avere una vita normale.

A eseguire la delicata operazione è stata l’equipe del dottor Giovanni Gaglione, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia pediatrica dell’Aorn Santobono-Pausilipon. Ora il bambino dopo un periodo di riabilitazione può finalmente cominciare a mangiare cibi solidi.

Cos’è l’atresia dell’esofago?

Infatti, il piccolo, che oggi ha 5 anni, sin dalla nascita è affetto da una patologia congenita rara nota come “atresia dell’esofago”, che, provocando una malformazione dell’apparato digerente superiore, impedisce il passaggio di qualunque tipo di sostanza dalla bocca allo stomaco con il pericolo di aspirazione di saliva nei polmoni. Il bambino  per questo motivo si è sempre nutrito solo grazie a un sondino collegato direttamente allo stomaco mediante una stomia addominale.

Il piccolo, accompagnato dalla mamma in questo percorso complicato, può ora finalmente avere una vita normale e godersi a pieno la sua infanzia.

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