Rinchiude la figlia nel ripostiglio per dieci ore: madre allontanata da casa

di Noemi Bencivenga – A Spoleto in provincia di Perugia giovedì 18 agosto una donna di cinquantadue anni è stata allontanata dalla casa familiare: è indagata per il reato di maltrattamenti in famiglia.

La figlia denuncia le violenze subite

A denunciare le violenze subite presso la polizia del commissariato spoletano è stata la figlia diciottenne dell’indagata.

La giovane ha raccontato alle forze dell’ordine che sin da quando andava alle medie la mamma l’ha sottoposta ogni giorno a percosse, soprusi, offese, violenze fisiche e psicologiche.

La rinchiude nel ripostiglio per ore

Lo scorso anno l’ha rinchiusa in un ripostiglio per più di dieci ore mentre a febbraio 2022 le ha lanciato contro persino un ferro da stiro minacciandola di morte.

Gli agenti in seguito a tali dichiarazioni hanno attivato il Codice Rosso.

Sono così cominciate le indagini al termine delle quali la Procura della Repubblica di Spoleto ha confutato il reato di maltrattamenti in ambito familiare.

Il Gip di Spoleto ordina l’allontanamento immediato della donna da casa

Valutata la gravità dei fatti, il Gip del tribunale spoletano ha emesso l’ordinanza cautelare di allontanamento immediato della donna dall’abitazione domestica con divieto assoluto di circolare o soggiornare nei pressi della casa.

I poliziotti hanno subito eseguito l’ordinanza cautelare.

L’incubo è finito

È terminato, dunque, l’incubo di una ragazzina costretta per anni a sottostare al dispotismo e alle crudeltà di sua madre.

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