Campania: percettori a lavoro per il comune

La terza città della Campania è una di quelle con il più alto numero di beneficiari del sussidio:  88 stanno svolgendo quest’anno supporto agli uffici comunali, ai servizi cimiteriali, al comando della Polizia Municipale e sono anche inserirti nei progetti relativi all’ambiente; alcuni danno una mano in biblioteca e nei servizi demo-anagrafici mentre altri sono di supporto agli istituti scolastici, principalmente per gestire ingressi e uscite. Il motivo per cui non ne vengono impiegati di più, visto l’elevato numero di beneficiari, spiega lassessore ai servizi sociali, Pietro Di Girolamo, è l’atavica carenza di dipendenti comunali. Ognuno di loro può avere in carico non più di 10 percettori, che a Giugliano sono impiegati per 6 mesi. Prima di questi 88, lo scorso anno ne furono impiegati 38, sempre in progetti utili alla collettività.

Va meglio a Melito. Dei beneficiari registrati sulla piattaforma Inps sono 150 quelli utilizzati nei progetti Puc, stando a quanto fa sapere il sindaco Mottola. I nuclei familiari che percepiscono il sussidio sono ben 2200 nel piccolo comune nell’area nord di Napoli, ma non tutti sono presenti sulla piattaforma da dove poter attingere per i Puc. Quelli presenti sono tutti cooptati in progetti di pubblica utilità, come spazzamento delle strade e pulizia aiuole, sorveglianza all’esterno delle scuole e supporto agli uffici comunali.

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