Camorra: ergastolo per il boss Zagaria ed altri imputati

 

Dopo la sentenza del GUP, il giudice per l’udienza preliminare di Napoli Marcello De Chiara, a termine del processo con rito abbreviato è stata inflitta al boss Zagaria la pena dell’ergastolo. Con lui condannati ad altre pene anche: E. Martinelli ergastolo, G. Caterino ergastolo, P. Spierto ergastolo, C. G. Virgilio 20 anni, F. Schiavone 20 anni, A. Iovine 12 anni, B. Lanza 12 anni, G. Misso 10 anni e N. Panaro 10 anni. Per altri 5 imputati è atteso il rito orinario poiché non hanno scelto quello abbreviato. Le condanne arrivano a seguito del reato di duplice omicidio, infatti vennero uccisi il 31 Ottobre 2003, a Santa Maria Capua Avetere, Sebastiano Caterino ed Umberto De Falco zio e nipote. I due uomini furono massacrati con più di 50 proiettili mentre erano in auto, su ordine dei capi clan Zagaria e Francesco Schiavone, cugino omonimo del noto boss “Sandokan”, per punire Caterino che aveva creato un gruppo criminale autonomo gestendo la vendita di droga e l’estorsioni a Santa Maria Capua Avetere, zona di appartenenza e sotto il controllo criminale del cugino di Sandokan, Francesco Schiavone detto “Cicciariello”. Si attende ora l’esito dell’altro processo per i restanti 5 imputati.

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