Torre del Greco: dopo il crollo del palazzo gli 83 sfollati ospitati temporaneamente in una scuola

 

 

Una scuola trasformata temporaneamente in ricovero per gli sfollati a seguito del crollo avvenuto in vico Pizza, nel quale domenica mattina sono rimaste ferite tre persone. È la decisione presa dal Comune di Torre del Greco per rispondere all’alto numero di famiglie costrette a lasciare la loro casa per decisione dei vigili del fuoco, che oltre a sgomberare l’immobile interessato dal cedimento, hanno stabilito l’allontanamento dei residenti da una quindicina di immobili della zona compresa tra vico Pizza e corso Umberto I. Sono esattamente 83 le persone sfollate e che quindi andavano aiutate per una sistemazione provvisoria. E così da ieri pomeriggio, su decisione del sindaco Luigi Mennella, decisione comunicata telefonicamente alla dirigente scolastica Rosanna Ammirati, nella scuola media d’Assisi di viale Carlo Alberto Dalla Chiesa sono stati sistemati dai volontari dell’associazione Irt, guidati da Giovanni Accardo, un centinaio di lettini fatti arrivare dalla Protezione Civile regionale, già contattata nella giornata di domenica dalla vicepresidente del consiglio regionale Loredana Raia, nella città vesuviana. Alla base della decisione di collocare il campo-alloggio alla d’Assisi hanno pesato, oltre alla difficoltà di reperire sistemazioni alberghiere, due fattori in particolare. La vicinanza dell’istituto al luogo dove si è verificato il crollo e il fatto che la struttura scolastica è dotata di docce.