Nella giornata odierna, mercoledì 25 ottobre 2023, il personale di Polizia Penitenziaria agli ordini del dirigente Gianluca Colella, haeseguito un’operazione di controllo all’alba. In seguito sono stati trovati droga e telefonini all’interno delle celle. Questi sarebbero stati consegnati presumibilmente con i droni anche nel reparto di “alta sicurezza” del penitenziario di Secondigliano.

Secondo quanto si apprende, durante una perquisizione sono stati trovati e sequestrati tre telefoni cellulari nel Reparto detentivo S3 ”Alta Sicurezza”. Donato Capece, segretario generale del Sappe, spiega:  ”Esternamente ai padiglioni detentivi è stato rinvenuto un drone che aveva trasportato all’interno ben tre etti di droga”. Per Capece ”questi ritrovamenti fanno comprendere come l’attività di intelligence e di controllo del carcere da parte della Polizia Penitenziaria diviene fondamentale. E deve convincere sempre più sull’importanza da dedicare all’aggiornamento professionale dei poliziotti penitenziari, come ad esempio le attività finalizzate a prevenire i tentativi di introduzione di droga in carcere, proprio in materia di contrasto all’uso ed al commercio di stupefacenti”.

Inoltre, aggiunge: ”Io credo che presto la Polizia Penitenziaria debba disporre di un Nucleo di poliziotti penitenziari specializzati ed esperti nell’utilizzo e nella gestione dei droni sia in ottica preventiva che dissuasiva dei fenomeni di violazione degli spazi penitenziari o di introduzione di materiale illecito di qualsiasi natura: pensiamo cosa potrebbe accadere se un drone riuscisse a trasportare esplosivo o armi dentro a un carcere, come per altro è successo tempo fa in quello di Frosinone quando un detenuto prese in ostaggio il personale di Polizia con una pistola giunta proprio con un drone”. 

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