Nella tranquilla via Aniello Palumbo di Giugliano, l’ombra della ‘Banda del Buco’ ha nuovamente gettato il panico. Un tentativo di rapina alla filiale locale del Monte di Paschi di Siena ha scosso la tranquillità del quartiere, ma grazie all’intervento celere delle forze dell’ordine, il colpo è stato prontamente sventato.

I malviventi, secondo quanto emerso dalle prime indagini, hanno adottato una strategia audace: praticare un foro nel pavimento per accedere alla rete fognaria e tentare l’intrusione nella banca. Attualmente, la circolazione in zona è interrotta per permettere alle autorità di completare gli accertamenti necessari. Gli agenti del commissariato locale sono al lavoro per fare chiarezza su questa inquietante vicenda.

Tuttavia, questo non è il primo episodio che coinvolge la stessa via Aniello Palumbo: lo scorso 1 giugno, una rapina simile ha colpito la filiale della Banca di Credito Popolare, portando all’identificazione e al fermo di tre presunti autori. Vestiti con mascherine e cappelli che occultavano i loro volti, due malviventi armati hanno minacciato la guardia giurata mentre un complice faceva da sentinella all’esterno. Raggiunto il bottino, i tre sono fuggiti su una Honda Sh.

Le forze dell’ordine, guidate dai carabinieri di Aversa, hanno condotto una meticolosa indagine che ha portato al fermo dei tre presunti colpevoli: Palma Nicola, nato nel 2004, Di Marino Carlo, anch’esso del 2004, e Maione Antonio, nato nel 2003. La disposizione è giunta dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Napoli Nord, il Dott. Fabio Sozio. Attualmente, i tre indagati, tutti residenti a Giugliano, si trovano nella casa circondariale di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

Carlo Di Marino e Palma Nicola hanno scelto l’avvocato Luigi Poziello come difensore di fiducia, mentre Maione Antonio è assistito dall’avvocato Pietro Cesaro. La situazione rimane delicata in attesa di ulteriori sviluppi e chiarimenti su queste azioni criminali che hanno scosso la comunità locale.