È noto che l’acido ialuronico sia presente nei tumori del pancreas, ma un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università del Michigan Health Rogel Cancer Center , in collaborazione con l’Università della Pennsylvania, mostra che questo acido funge anche da cibo per le cellule tumorali.
Questi risultati, recentemente pubblicati su eLife, forniscono informazioni su come crescono le cellule tumorali del pancreas e indicano nuove possibilità per curarle. Il microambiente tumorale è una combinazione di molti tipi cellulari diversi, alcuni maligni, altri no. Quello di un tumore del pancreas è altamente stromale, il che significa che la massa stessa è composta principalmente da tessuto connettivo e cellule immunitarie non cancerose.
L’acido ialuronico, un polimero o una lunga catena di zuccheri, è ottimo per attirare e trattenere l’acqua. Quando è presente in grande quantità, i tumori del pancreas diventano iperdensi, facendo collassare le vene e il flusso sanguigno. Lo studio dimostra quanto bene le cellule tumorali del pancreas raccolgano i nutrienti per mantenere la loro sopravvivenza e crescita.
“L’acido ialuronico nel cancro del pancreas è stato studiato per 20 anni e nessuno aveva mai pensato di vedere se potesse essere un nutriente per le cellule tumorali – ha detto Costas Lyssiotis, autore principale dello studio -. Analizzeremo più a fondo questa idea e vedremo se rappresenta una vulnerabilità terapeutica”.




