
di Carmine D’Argenio
L’allenatore Fabbrizio Castori è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli per parlare di un suo ex calciatore, Alessandro Buongiorno
“Non intervengo spesso con interviste pubbliche, ma per questo ragazzo ci tengo, perché merita tanto sia dal punto di vista calcistico che non. Sul campo fa una fase difensiva che non ha eguali in Italia. Lo dico senza remore: è il numero uno. Calafiori forse risponde alle moderne esigenze di impostazione che richiedono i nuovi allenatori. Quella che guarda a quanti passaggi fanno i difensori. A come ripartono dal basso come condizione imprescindibile. Ma Alessandro è il migliore di tutti nell’intercetto e nella difensiva in senso puro. E’ quello che non ti fa passare. Si erige a baluardo insuperabile per la sicurezza del portiere. Fuori dal campo poi è un ragazzo che fa dell’umiltà la sua leaderschip. Seguendo questo doppio binario, dentro e fuori il campo, può solo migliorare. Dopo Carpi lo portai a Trapani. Solo le vicende societarie fermarono lui e me dall’affidargli a seguito di quella per me già grande stagione sua, la fascia da capitano. Aveva 21 anni e già era pronto. Purtroppo non riuscii a portarlo a Salerno. Perchè ritenevo che da li avrebbe potuto lanciarsi alla serie A. Poi buon per lui, arrivò nella squadra che era nel suo cuore per gli avvenimenti di Superba. E da li ha potuto dimostrare tutti i suoi enormi passi avanti. Ad oggi credo addirittura che con la sua umiltà ed intelligenza calcistica possa ancora migliorare. La sua dote su tutte è il colpo di testa. Non basta essere alti. Bisogna avere spiccate caratteristiche di lettura come ha lui, per eccellere e svettare su tutti. Personalmente lo terrei sempre a difesa di una mia squadra”. Questa la voce dell’allenatore su Buongiorno, oggi ufficializzato da De Laurentiis nuovo calciatore del Napoli.





