Piero Sabbarese, consigliere comunale di “Azione” e candidato sindaco di Ercolano, è stato vittima di un grave atto vandalico poco prima dell’ufficializzazione della sua candidatura. Nella notte, la sua tabaccheria è stata saccheggiata e devastata da ignoti, causando danni significativi agli arredi e alle vetrate. Il valore del bottino non è ancora stato determinato.
Visibilmente scosso, Sabbarese ha commentato l’accaduto, esprimendo la sua indignazione e collegando l’episodio al contesto politico: “È vergognoso. Questa brutta vicenda avviene proprio il giorno prima dell’ufficializzazione della mia candidatura a sindaco”. Pur non volendo speculare su complotti, Sabbarese ha dichiarato di non escludere che ci possa essere una correlazione tra l’attacco e la sua discesa in campo per le elezioni.
Dopo aver sporto denuncia ai Carabinieri, il candidato ha aggiunto: “Spero si tratti di un semplice furto, ma da quello che ho visto, sembra altro. Se qualcuno pensa di intimidirmi con questo gesto, si sbaglia di grosso”.
Sabbarese, sostenuto da una lista civica, ha inoltre ribadito il suo impegno nella lotta contro lo spaccio e altri problemi di sicurezza che affliggono la città, sottolineando che la sua candidatura rappresenta un passo avanti per Ercolano, una città che, a suo dire, non può permettersi di tornare indietro.
La segreteria del Partito Democratico locale ha espresso solidarietà nei confronti di Sabbarese, condannando l’atto vandalico e sottolineando l’importanza di una comunità che resti compatta contro qualsiasi forma di violenza e intimidazione. Antonello Cozzolino, segretario del PD di Ercolano, ha richiamato l’attenzione sul rispetto delle regole democratiche e della convivenza civile, mentre il sindaco in carica, Ciro Buonajuto, ha definito l’attacco “una vigliaccata”, augurandosi che i responsabili vengano identificati attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Anche a livello nazionale, Matteo Richetti, capogruppo di Azione alla Camera, ha espresso vicinanza a Sabbarese, condannando fermamente l’accaduto e confermando il pieno sostegno del partito alla sua candidatura.






