Proposta dai Consiglieri Comunali di Casavatore Vito Marino, Elena Alessio, Giovanni Russo, Fabio Machiella, Tommaso D’Auria, Giuseppe De Rosa, Alessandro Sorrentino, Maria Marino, Giulia Marotta, una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Casavatore Maglione.

La premessa è che la maggioranza composta da PD, Movimento 5 Stelle e tre liste civiche, è in perenne conflitto politico con il sindaco Maglione. Il dato è che si stigmatizza l’intenzione ad acquisire al patrimonio del Comune di Casavatore la rampa di accesso da Via Taverna Rossa su SP1. La presa in carico sarebbe avvenuta tra l’altro, secondo l’opposizione in virtù di non meglio identificati impegni in tal senso assunti e con “pochi intimi” come si legge nella mozione; visto che i dissenzi interni alla maggioranza avrebbe portato la Giunta al momento della Delibera a soli 5 componenti e con qualche dimissione.

Per i consiglieri sottoscriventi non sussistono le condizioni politiche per proseguire la consiliatura ed auspicano una maggioranza definita e chiara attraverso nuove elezioni

Partiamo già dall’inizio, dove un Vicesindaco andò via leggendo un documento abbastanza pesante che non ebbe risposta da parte del Sindaco. Poi ricordiamo i Consigli Comunali dove si è parlato di marmellata. Per arrivare alla sfiducia di un consigliere di maggioranza il tutto sempre con il Sindaco silente. Anche gli stessi consiglieri di maggioranza hanno firmato la mozione per avere un consiglio ove si faccia chiarezza su tutto quanto accaduto. Se 5 consiglieri della maggioranza passano sui banchi dell’opposizione meglio che si chiude un libro”. Così il Consigliere Vito Marino sentito da noi di NanoTv