Un episodio di violenza ha scosso il pronto soccorso dell’Ospedale San Giuliano di Giugliano, dove una dottoressa è stata aggredita da un familiare di un paziente. L’aggressione è avvenuta dopo che la professionista aveva fornito aggiornamenti sullo stato di salute del paziente e aveva chiesto all’uomo di attendere nella sala dedicata.
La violenza ha colto di sorpresa non solo la dottoressa ma anche il personale presente, lasciando tutti sotto choc. A denunciare l’accaduto è stata l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, impegnata nella tutela dei diritti del personale sanitario, che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo attacco: “Un medico aggredito, una donna aggredita. La situazione è insostenibile. È fondamentale garantire tutele adeguate e prevenire le aggressioni, anziché limitarsi a interventi postumi.”
Questo episodio solleva nuovamente il velo su un problema sempre più allarmante negli ospedali italiani: la sicurezza del personale medico. Si fa sempre più pressante la richiesta di misure preventive che possano tutelare i lavoratori, spesso esposti a situazioni di pericolo durante il loro operato quotidiano.






