Napoli, 28 ottobre 2024 – Oggi, la I Commissione consiliare permanente della Regione Campania ha avviato l’esame di alcune proposte di legge cruciali per il futuro politico ed amministrativo della regione. Presieduta dal consigliere Giuseppe Sommese (Azione), la commissione ha discusso tre importanti iniziative legislative: la modifica delle disposizioni relative all’ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, aggiornamenti sulla legge elettorale regionale e modifiche alla legge sull’autonomia differenziata.
La prima proposta, presentata dallo stesso Sommese, si propone di recepire l’articolo 2, comma 1, lettera f) della legge nazionale del 2 luglio 2004, n. 165. Secondo questa disposizione, chi ha ricoperto la carica di Presidente della Giunta regionale per due mandati consecutivi non potrà essere rieletto immediatamente. Il computo dei mandati, come indicato nella proposta, decorre dal mandato attualmente in corso alla data di entrata in vigore della legge, che sarà effettiva quindici giorni dopo la sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale.
La seconda proposta di legge, elaborata dal capogruppo del Partito Democratico Mario Casillo, mira a riformare la legge elettorale regionale, n. 4 del 2009. Tra le modifiche più significative ci sono l’eliminazione del limite del 65% per il premio di maggioranza e l’introduzione di una soglia di sbarramento del 3%. Inoltre, la proposta prevede la sospensione dalla funzione di Consigliere regionale per chi venga nominato Assessore e introduce l’ineleggibilità dei Sindaci dei Comuni campani, ampliando questa norma anche ai Comuni con meno di cinquemila abitanti.
Infine, la commissione ha esaminato una proposta di legge diretta alle Camere, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione, relativa alle modifiche sulla legge 26 giugno 2024, n. 86, che riguarda l’attuazione dell’autonomia differenziata. La Regione Campania ha già presentato una richiesta di referendum abrogativo alla Corte Costituzionale insieme ad altre regioni. Questa proposta mira a garantire che i livelli essenziali delle prestazioni (LEP) siano effettivamente garantiti e finanziati in modo equo, salvaguardando le attribuzioni delle Regioni e del Parlamento.
Al termine delle discussioni generali, il Presidente Sommese ha fissato i termini per la presentazione degli emendamenti: due giorni per la proposta sull’ineleggibilità, cinque giorni per la legge elettorale e due giorni per le modifiche all’autonomia differenziata. Le prossime settimane si preannunciano cruciali per il dibattito legislativo in Campania, con potenziali ripercussioni significative sulla governance regionale e sulle prossime elezioni.






