Nel pomeriggio di oggi, i Campi Flegrei sono stati nuovamente scossi da due forti terremoti, avvertiti in un’ampia zona. Alle 15:55, a distanza di soli 20 secondi, si sono verificati due eventi tellurici, con magnitudo rispettivamente di 3.1 e 3.0. Le scosse, localizzate principalmente nella zona della Solfatara, hanno fatto tremare il suolo e causato l’oscillazione degli edifici, suscitando la preoccupazione tra i residenti.

Le vibrazioni sono state percepite in un ampio raggio, da Monte di Procida fino ai quartieri flegrei di Napoli, passando per Fuorigrotta e Soccavo. La paura ha spinto molte persone a lasciare le proprie abitazioni e rifugiarsi in strada, in cerca di sicurezza.

Alle 17:03, un’ulteriore scossa di magnitudo 1.5 ha continuato a alimentare l’ansia tra i cittadini. Nonostante l’aspettativa di un ritorno alla normalità dopo l’ultima scossa delle 9:51, che aveva registrato un’intensità di 1.2, lo sciame sismico sembra non essersi ancora concluso. La situazione, in vista della sera e della notte, ha lasciato molti con il timore di nuove vibrazioni, mentre la domanda su come comportarsi in caso di emergenza resta senza una risposta chiara.