La Prefettura di Napoli ha inflitto un nuovo colpo significativo alla criminalità organizzata con l’emissione di cinque interdittive antimafia. Il prefetto Michele di Bari ha firmato i provvedimenti nei confronti di aziende con sedi nei comuni di Napoli, Villaricca, Arzano e Giugliano in Campania. L’iniziativa ha l’obiettivo di contrastare l’infiltrazione mafiosa nell’economia del territorio.
Le imprese coinvolte operano in settori fondamentali e diversificati, quali ristorazione e bar, costruzioni, commercio all’ingrosso di vernici e prodotti per l’edilizia e servizi di pulizia, custodia, guardiania, giardinaggio e parcheggio.
Queste misure rientrano in un’intensa attività di prevenzione antimafia, realizzata con il supporto costante delle Forze dell’Ordine e della Divisione Investigativa Antimafia (DIA) nelle ultime settimane.
La Prefettura ha ribadito il proprio impegno nel contrastare l’inquinamento dell’economia sana da parte di imprese condizionate dalla criminalità organizzata, con l’obiettivo di proteggere sia l’ordine pubblico economico sia la libera concorrenza tra le aziende. Fondamentale è anche la tutela del buon funzionamento della Pubblica Amministrazione, salvaguardandola da tentativi di infiltrazione e condizionamento.
L’adozione di queste interdittive conferma la costante vigilanza delle autorità nel difendere il tessuto economico legale del territorio partenopeo.




