GIUGLIANO – Un duro colpo per la mobilità sostenibile a Giugliano. Nelle ultime settimane si sono registrati furti ai danni delle colonnine Enel destinate alla ricarica delle auto elettriche, un episodio che rischia di rallentare la tanto attesa rivoluzione green nella città.
Il primo episodio è avvenuto in via Primo Maggio, nei pressi della villa comunale, dove malviventi hanno asportato il rame contenuto nei cavi delle stazioni di ricarica. Nella notte, un secondo furto ha colpito un’altra colonnina in via Signorelli, nella zona di Lago Patria, replicando lo stesso modus operandi.
Il rame, materiale molto richiesto sul mercato nero, rappresenta l’obiettivo principale dei ladri, che danneggiano infrastrutture fondamentali per la transizione verso un modello di mobilità più sostenibile.
Questi episodi non solo comportano un grave danno economico, ma ostacolano anche gli sforzi per promuovere l’uso di veicoli elettrici e ridurre l’inquinamento in città, mettendo a rischio un progetto che dovrebbe guardare al futuro.
Le autorità stanno intensificando i controlli per prevenire ulteriori furti e garantire la sicurezza delle infrastrutture pubbliche. Nel frattempo, la comunità locale si trova a fare i conti con un fenomeno che rallenta la diffusione di tecnologie eco-friendly e mette in discussione la possibilità di un reale cambiamento ambientale.








