Si sono dati appuntamento questa domenica al Real Bosco di Capodimonte gli attivisti in sostegno della Global Sumud Flottilla, che per il pomeriggio hanno poi convocato una nuova manifestazione a Napoli. L’iniziativa di questa mattina “come ulteriore momento per chiarire che Ehmud Olmert, ex primo ministro d’Israele nella nostra città non è il benvenuto”, si legge in una nota.
La polemica era montata già nei giorni scorsi: l’ex alto rappresentante israeliano, “primo ministro all’epoca dell’operazione “Piombo fuso” – che causò più di 1000 morti tra i palestinesi, circa 15.000 feriti, ghermiti dal fosforo bianco”, ricordano i manifestanti – dovrebbe essere l’ospite d’onore dell’evento “Falafel e democrazia”, in programma domenica prossima e precedentemente patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Città metropolitana, patrocini che sono stati poi ritirati.
“Alla luce del fatto che l’evento si terrà ugualmente abbiamo voluto ritrovarci – spiegano gli attivisti – per ribadire che i criminali di guerra israeliani, di qualsiasi epoca, non sono i benvenuti”.





