Napoli – “Occorre dare un profondo significato ai concetti di legalità e solidarietà affinché questi approdino alla giustizia, che non concede scampo, perché è un banco di prova. La solidarietà non si risolva nel lavarsi la coscienza. La solidarietà è dono di sé, è condivisione, impegno, partecipazione. Iniziative molto utili perdono di valore se si trasformano in alibi.”

Con queste parole, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato l’Anno accademico della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, richiamando l’attenzione sul ruolo centrale della responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di una società giusta.

Il capo dello Stato ha sottolineato come la legalità non sia solo un concetto astratto, ma un principio da praticare concretamente ogni giorno, attraverso azioni che abbiano un reale impatto sulla vita delle persone. Allo stesso tempo, ha evidenziato che la solidarietà autentica richiede partecipazione attiva e impegno concreto, e non può limitarsi a gesti simbolici o a iniziative di facciata.

Mattarella ha invitato studenti, docenti e cittadini a considerare la giustizia come un banco di prova: un criterio rigoroso che misura la coerenza tra parole e azioni. “La società cresce davvero – ha osservato – quando i cittadini mettono a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria energia a favore degli altri, senza cercare scuse o giustificazioni.”

L’intervento del Presidente ha rappresentato un richiamo alla responsabilità morale e civica, ponendo al centro dell’educazione e della vita accademica il valore dell’impegno concreto, della partecipazione attiva e della costruzione di una comunità basata su principi di legalità e solidarietà reali.