L’equipaggio di Emergency ha salvato all’alba di sabato gli uomini su un barchino in procinto di affondare nel Mediterraneo centrale. Ci sono anche tre minori soli.
Lo sbarco è previsto nelle prossime ore, al porto di Napoli. A bordo della Life Support di Emergency ci sono 69 migranti salvati in acque internazionali, al largo delle coste libiche: tra loro tre minori non accompagnati. Un salvataggio rocambolesco quello concluso all’alba di sabato dalla nave di ricerca e supporto messa sulla rotta dei naufraghi da una segnalazione di Alarm Phone, che aveva individuato una barca in vetroresina pericolosamente inclinata su un lato. L’equipaggio di Emergency ha prima distribuito i giubbotti salvagente e poi tirato a bordo i migranti, poi è stata avvicinata dalla guardia costiera libica che, però, non ha interferito nelle operazioni.
Dalle prime testimonianze raccolte dopo il salvataggio, i migranti originari del Bangladesh, del Pakistan o provenienti dall’Egitto – tutti uomini – hanno riferito di essere partiti da Tripoli nella tarda serata di venerdì. In meno di 24 ore il loro barchino ha iniziato a cedere, inclinandosi. Questa conclusa da Life Support è la 39esima missione nel Mediterraneo centrale in 3 anni di attività. Finora sono oltre tremila le persone salvate da morte certa in mare.





