
Casoria – Un nuovo modello di welfare di prossimità prende forma nell’Ambito Territoriale Sociale 18. Venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 9.30, presso la Biblioteca Comunale di Casoria “Mons. Mauro Piscopo”, sarà presentato ufficialmente il progetto “La Città di Tutti”, un intervento articolato e multidisciplinare pensato per rafforzare i servizi sociali e rispondere in modo concreto ai bisogni di persone e famiglie in condizioni di fragilità.
Il progetto coinvolge i Comuni di Casoria, Arzano e Casavatore e punta alla nascita di un vero e proprio Centro Territoriale di Inclusione, capace di offrire servizi di prossimità a nuclei familiari svantaggiati, minori, giovani e adulti a rischio di esclusione sociale, attraverso azioni integrate di tipo socio-educativo, formativo e di inserimento lavorativo.
Alla presentazione interverranno i sindaci Raffaele Bene, Cinzia Aruta e Fabrizio Celaj, insieme agli assessori alle Politiche Sociali Salvatore Iavarone, Fabio Gallo e Vincenza Esposito. Previsti anche gli interventi del Coordinatore dell’Ambito 18 Antonio Chianese, della Funzionaria di Ambito Tullia Di Mauro e dei referenti degli enti partner: Comunica Sociale APS, Per.form srl e Bridge srl.
Scuola, famiglie e lavoro al centro del progetto
“La Città di Tutti” si inserisce nel quadro degli Interventi per il welfare e l’inclusione sociale e nasce per potenziare i servizi già attivi dell’Ambito 18, rafforzando la rete territoriale, in particolare con il sistema scolastico. Sono infatti previsti protocolli d’intesa con le scuole per attivare supporto didattico, laboratori educativi e ricreativi e azioni mirate alla prevenzione della dispersione scolastica, coinvolgendo famiglie, istituti e servizi sociali.
Le tre azioni del progetto
Il progetto si sviluppa attraverso tre azioni principali:
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Azione A – Sostegno ai nuclei familiari multiproblematici
Rivolta a famiglie che vivono situazioni di povertà, disoccupazione, violenza domestica, dipendenze o forte conflittualità. Prevede percorsi personalizzati di accompagnamento, supporto didattico anche specialistico e laboratori educativi per bambini e bambine, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono scolastico. L’azione è gestita da Comunica Sociale APS. -
Azione B – Orientamento e formazione
Curata da Per.form srl, comprende orientamento di primo e secondo livello, formazione sulle competenze chiave e corsi di professionalizzazione della durata di 300 ore, pensati per rafforzare autonomia, creatività e spirito di iniziativa. -
Azione C – Inclusione socio-lavorativa
Affidata a Bridge srl, prevede l’attivazione di tirocini di integrazione sociale per persone in condizioni di fragilità, con percorsi personalizzati di orientamento e consulenza, finalizzati all’ingresso nel mondo del lavoro.
«Uscire dagli uffici e stare tra le persone»
«Stiamo avviando un intervento multidisciplinare per la costituzione di un Centro Territoriale di Inclusione – spiega l’assessore Salvatore Iavarone – finalizzato al sostegno di persone e famiglie fragili, con servizi socio-educativi per minori e percorsi di reinserimento lavorativo per giovani e adulti. Vogliamo uscire dai confini delle stanze del Comune ed essere realmente a contatto con la cittadinanza: questa è la vera sfida».
La sede operativa del progetto sarà presso i Servizi Sociali del Comune di Casoria, in via Pio XII, 130. Per informazioni è attivo il numero 379 1122065.
La presentazione del 19 dicembre segna l’avvio di un percorso che mira a costruire una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni delle persone, rafforzando il ruolo del welfare pubblico attraverso la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e territorio.



