Approvato il Protocollo di collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto (FIN), finalizzato alla revisione, all’adeguamento e alla piena funzionalità dell’impianto sportivo di via Laviano. La Provincia di Caserta compie un passo decisivo verso la riqualificazione e la valorizzazione dello Stadio del Nuoto di Caserta. Con il provvedimento monocratico presidenziale, l’ingegnere Anacleto Colombiano, ha approvato ufficialmente il Protocollo di collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto (FIN), finalizzato alla revisione, all’adeguamento e alla piena funzionalità dell’impianto sportivo di via Laviano. Lo Stadio del Nuoto di Caserta è un impianto di proprietà della Provincia, attualmente interessato da un articolato percorso di ristrutturazione e adeguamento impiantistico, edilizio e strutturale.

Un sopralluogo tecnico effettuato il 17 ottobre 2025, alla presenza di tecnici e rappresentanti dell’Ente, ha evidenziato la necessità di una revisione complessiva degli impianti al fine di renderli pienamente funzionali e conformi agli standard richiesti per la pratica natatoria agonistica e di base. Da qui la scelta della Provincia di avvalersi della collaborazione della Federazione Italiana Nuoto, organismo riconosciuto dal CONI e punto di riferimento nazionale per la qualificazione, la sicurezza e l’omologazione dell’impiantistica natatoria. Il Protocollo approvato disciplina nel dettaglio gli impegni reciproci tra Provincia di Caserta e FIN. In particolare, la Federazione fornirà supporto tecnico-specialistico attraverso attività di consulenza, affiancamento alla progettazione, valutazione dei layout funzionali, definizione delle priorità di intervento e partecipazione a sopralluoghi e riunioni tecniche.

La collaborazione è finalizzata alla verifica della conformità dello Stadio del Nuoto ai requisiti tecnici FIN, CONI e alle normative vigenti, nonché all’individuazione delle soluzioni più idonee per un utilizzo moderno, sicuro e sostenibile dell’impianto. È inoltre prevista una prospettiva di confronto anche sulla futura gestione, al fine di garantire lo sviluppo e la valorizzazione delle attività sportive ospitate. Un elemento di rilievo del Protocollo riguarda l’aspetto economico. L’atto precisa infatti che l’attività di consulenza della FIN sarà fornita senza oneri aggiuntivi, mentre restano a carico della Provincia esclusivamente gli eventuali costi di progettazione e degli interventi necessari. Allo stesso tempo, viene chiarito che la Federazione non assume alcuna responsabilità gestionale sull’impianto, che resta integralmente in capo all’Ente provinciale, il quale mantiene piena autonomia decisionale e operativa.

Con il decreto presidenziale è stato incaricato il Dirigente del Settore Patrimonio e Provveditorato di curare l’esecuzione del provvedimento e di attivare tutte le procedure attuative previste dal Protocollo. Il dirigente coordinerà le attività tecniche e progettuali in raccordo con la FIN, assicurando il corretto sviluppo del percorso di adeguamento dell’impianto. Con questa iniziativa, la Provincia di Caserta conferma la volontà di investire sullo sport e sulle infrastrutture sportive come leva di crescita sociale e territoriale, puntando a restituire alla città e all’intero territorio provinciale uno Stadio del Nuoto moderno, sicuro e all’altezza degli standard nazionali.