Capri – Niente botti, petardi o fuochi d’artificio durante le festività natalizie sull’isola azzurra. Con un’ordinanza congiunta, i sindaci di Capri e Anacapri hanno disposto il divieto assoluto di accensione, lancio ed esplosione di materiali pirotecnici in tutto il territorio comunale.

Il provvedimento sarà in vigore per l’intero periodo delle feste, dal 20 dicembre al 6 gennaio, e riguarda qualsiasi tipologia di artificio: fuochi d’artificio, petardi, mortaretti, razzi e dispositivi pirotecnici di ogni genere, compresi quelli a solo effetto illuminante.

La decisione, spiegano le amministrazioni locali, rientra in una più ampia strategia di tutela della sicurezza pubblica, della quiete dei residenti e del benessere degli animali, spesso vittime collaterali dei botti di fine anno. Un’attenzione particolare viene riservata anche alla prevenzione di incendi e incidenti, considerata la conformazione del territorio isolano e la presenza di aree naturali sensibili.

Per chi non rispetterà l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.

Capri e Anacapri confermano così una linea già adottata negli anni precedenti, puntando su un modello di festività più sobrio e rispettoso, in cui il clima natalizio e di Capodanno venga celebrato senza rumori esplosivi e rischi per la collettività.