Bottino esiguo per i malviventi che quindi decidono di fare danni: indagano i carabinieri. Momenti di forte tensione ieri mattina nella zona di Montedecoro, alla periferia di Maddaloni, lungo l’Appia al confine con Cervino. Un bar molto frequentato dai residenti, il bar Eolo, è stato preso di mira da tre rapinatori entrati in azione in pochi, concitati istanti. I malviventi sono arrivati a bordo di un’Alfa Romeo bianca, sono scesi con il volto coperto da passamontagna e armati di ascia e piede di porco, facendo irruzione nel locale. Una volta dentro hanno minacciato il personale, intimando la consegna dell’incasso. Il bottino è stato esiguo, appena 70 euro, ma la violenza non si è fermata lì. Prima di fuggire, i rapinatori hanno danneggiato il locale, distruggendo un vetro e un tavolino a colpi d’ascia, seminando il panico tra chi si trovava all’interno. Poi la fuga, rapida, lasciando dietro di sé paura e incredulità.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, guidata dal capitano Federico Arrigo. I militari hanno immediatamente avviato le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, interne ed esterne, che potrebbero rivelarsi decisive per risalire all’identità degli autori. Gli investigatori stanno valutando anche possibili collegamenti con altri episodi simili avvenuti nei giorni scorsi nei comuni limitrofi. In particolare, sotto la lente c’è una rapina consumata presso il supermercato Md di San Marco Evangelista, caratterizzata da modalità operative analoghe. L’ipotesi è quella di una banda organizzata attiva sul territorio. Il titolare del bar, Felice di Sena, profondamente scosso dall’accaduto, ha deciso di chiudere temporaneamente l’attività. Un gesto che riflette lo stato d’animo di un’intera comunità, colpita da un atto di violenza che ha infranto il senso di sicurezza quotidiano.