
Sciame sismico prima dell’alba dell’Epifania, con scosse dalle 3.23 alle 5.19. Gli eventi avvertiti dalla popolazione delle province di Napoli e di Caserta. La terra nei Campi Flegrei è tornata a tremare forte la scorsa notte, con due scosse sismiche a breve distanza l’una dall’altra che hanno avuto un potere di propagazione significativo arrivando ad interessare anche la provincia di Caserta. Il primo evento, di magnitudo 3.1, si è verificato alle 3.23 con ipocentro a circa 2 chilometri di profondità nel territorio di Pozzuoli. A distanza di soli 60 secondi ve ne è stato un secondo, di potenza assai simile – la magnitudo rilevata è stata di 2.9 – che ha sortito i medesimi effetti: la gente è stata svegliata nel sonno. Anche la giornata di lunedì 5 gennaio, aveva fatto registrare un ritorno dell’attività sismica nello stesso territorio con una scossa pari a 2.9.
Stando a quanto registrato dal servizio «Hai sentito il terremoto» di Ingv, la prima scossa in particolare è stata fortemente avvertita dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli, nei quartieri di Napoli confinanti con l’area flegrea, da Agnano a Fuorigrotta e fino a quelli collinari, a Melito di Napoli, Casavatore, Pompei e Scafati, Castellammare di Stabia. Il terremoto è stato avvertito anche sul litorale domizio, a Mondragone in particolare, e a Caserta centro specie negli edifici più alti. Al momento non si segnalano danni a cose e persone. Una terza scossa, di magnitudo 1.6, si è verificata alle 3.25 – a distanza di un minuto dalla seconda – mentre il sistema di rilevazione dell’Osservatorio Vesuviano Ingv ne ha registrata una quarta alle 5.19 di questa mattina pari a 1.3 di magnitudo.
Questa mattina si è riunito il centro coordinamento Soccorsi, convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per un punto di situazione in relazione allo sciame sismico che interessa da ieri la zona flegrea. Hanno preso parte alla riunione i sindaci e i referenti delle protezioni civili dei Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, il direttore generale della Protezione Civile regionale e la SORU (Sala operativa regionale unificata), la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, i referenti sanitari territoriali, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Il sisma avvertito nell’area flegrea non ha provocato alcun danno, né sono state registrate segnalazioni di allarme o di pericolo da parte della cittadinanza, i vigili del fuoco non hanno ricevuto richieste di intervento e anche i sopralluoghi effettuati dai Comuni sui rispettivi territori non hanno fatto rilevare alcuna criticità. Saranno mantenuti attivi i Centri Operativi Comunali ed i protocolli sanitari specifici fino al termine dello sciame sismico, mentre il Centro Coordinamento Soccorsi continuerà a monitorare attentamente la situazione, in stretto raccordo con la Regione Campania, la SORU e l’Osservatorio Vesuviano.




