Simbolo comune per Democratici, Cinque Stelle e Verdi. Quattro liste nell’area progressista. Il campo largo del centrosinistra muove i primi passi concreti in vista delle elezioni provinciali di Caserta. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra hanno infatti raggiunto un accordo per presentarsi con un’unica lista, rappresentata da un simbolo che riunisce i tre loghi. L’intesa è maturata nel corso di un confronto tra i vertici provinciali delle tre forze politiche, che hanno condiviso la necessità di una proposta unitaria per rafforzare il fronte progressista. La lista comune sarà una delle principali novità della competizione elettorale. Restano invece fuori dall’accordo i Socialisti, che pur collocandosi nell’area del centrosinistra stanno valutando la presentazione di una lista autonoma denominata “Avanti Caserta”.

Una scelta che, secondo quanto filtra, sarebbe maturata a livello nazionale e che ora dovrà misurarsi con le difficoltà organizzative e numeriche legate alla composizione della lista. Se l’ipotesi dovesse concretizzarsi, il centrosinistra si presenterebbe alle Provinciali con quattro formazioni distinte: Pd–M5S–Avs; Avanti Caserta; “A Testa Alta”; Casa Riformista–Noi di Centro. Liste diverse ma accomunate dall’appartenenza allo stesso schieramento politico e dalla collocazione all’opposizione dell’attuale presidente della Provincia, Anacleto Colombiano. Sui nomi dei candidati non ci sono ancora certezze: le prossime riunioni serviranno a definire le candidature, che saranno poi valutate congiuntamente tra le forze alleate. Sul fronte opposto, il centrodestra non ha ancora sciolto i nodi principali. Il vertice tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, inizialmente previsto nei giorni scorsi, è stato rinviato al fine settimana. Al centro del confronto ci sarà la scelta tra una lista unitaria o la presentazione di liste separate. In Forza Italia è atteso un passaggio interno decisivo, con un incontro regionale che dovrebbe chiarire la linea politica in vista della scadenza per la presentazione delle liste, fissata per l’8 e il 9 febbraio.

I tempi ristretti impongono scelte rapide. Nel frattempo, il presidente della Provincia Anacleto Colombiano sta lavorando a una lista civica che dovrebbe raccogliere amministratori locali di diversa provenienza politica. Non è esclusa la presenza di nuovi ingressi accanto a esponenti già vicini all’attuale governance. Si lavora inoltre a un’ulteriore proposta civica denominata “Liberi e Democratici per Caserta”, sostenuta da ambienti centristi. Il suo posizionamento politico resta però ancora incerto e potrebbe risultare più vicino all’area di Colombiano che al centrosinistra, elemento che avrebbe contribuito alla scelta dei Socialisti di non aderirvi.