Il Napoli esce dalla Champions dopo una partita del Maradona pregna di emozioni, con la rimonta dei padroni di casa alla quale è seguita la controrimonta ospite.
I londinesi partono meglio, e dopo il quarto d’ora stappano la partita: calcio di rigore conquistato per fallo di mano di Juan Jesus su punizione di James, dal dischetto Enzo Fernandez fa 1-0 al 19’.
Gli uomini di Conte si scuotono dopo il gol subito, ribaltando tutto nel giro di dieci minuti: al 33’ Vergara parte in slalom dentro l’area e di sinistro firma l’eurogol che vale l’1-1. Al 43’ tocca invece a Hojlund sfruttare la palla tesa messa dentro da Olivera per completare la rimonta a pochi istanti dall’intervallo.
Il vero eroe per il Blues è Joao Pedro: al 61’ si inventa il 2-2 con una gran botta di sinistro sotto l’incrocio, poi all’82’ completa la contro-rimonta con un diagonale destro perfetto all’angolino dopo una ripartenza micidiale. Il brasiliano trascina gli inglesi direttamente agli ottavi, Napoli eliminato con qualche rimpianto più sul percorso,sopratutto per la chanche avuta a copenhaghen ,che sul match di questa sera.
Le parole di Conte nel post match sono state di fierezza per i suoi calciatori che ,ancora una volta nonostante gli infortuni che continuano e le assenze che si prolungano,hanno nuovamente butttato il cuore oltre l’ostacolo offfrendo una grande prestazione contro la squadra campione del mondo per club.
Gli azzurri ora restano in corsa in campionato e in coppa italia con la Fiorentina e il Como che rispettivamente saranno le prossime avversarie,per continuare a tenere duro e rincorrere il posto champions ,provando magari ad arrivare anche fino in fondo alla coppa nazionale.
Il bilancio a meta’ stagione non puo’ e non deve essere negativo considerando cio’ che si e’ fatto finora e cio’ che soprattutto si fara’ da questo momento in poi in cui c’e’ da riempire di nuovo un bicchiere che risulta mezzo vuoto.
Resta il rammarico per cio’ che e’ stato ma questo calcio moderno non permette distrazioni e perso un obiettivo ora c’e’,da inseguirne nuovamente un’altro 



