COMUNICATO STAMPA DEI MANIFESTANTI –

“Il 22 Gennaio 2024 – dopo una forte mobilitazione territoriale – si tiene un assemblea pubblica con il Consiglio Municipale alla presenza del Sindaco di Napoli a Bagnoli. La richiesta era di discutere specificamente sul bradisismo e si chiuse con la promessa dell’amministrazione di li a poco di un nuovo consiglio monotematico a Bagnoli sulla rigenerazione del SIN.

Siamo a fine Gennaio 2026, due anni dopo, con una crisi bradisismica ancora in corso, camion che hanno invaso un quartiere intero, strade dissestate e soprattutto due anni in cui si è deciso su questa città senza la città ed i suoi abitanti: transazione con Caltagirone, mantenimento della colmata, Coppa America e rendering presentati a Genova e su giornali con un porto sulla colmata.

Un enorme vuoto di rapporto con il territorio, da decenni in lotta per una vera riqualificazione e rilancio di Bagnoli con al centro la vera bonifica, il mare, la spiaggia, il parco urbano. Un vuoto voluto per fare spazio agli interessi speculativi che vorrebbero Bagnoli come una merce da valorizzare e non un territorio da restituire ai propri abitanti. Anzi si riscrive Bagnoli senza i suoi abitanti tra bradisismo e speculazione immobiliare.

Se da mesi ci sono domande senza risposta oggi possiamo dire che in si è voluto rispondere: la verità sulla Valutazione d’impatto ambientale, la permanenza delle strutture sulla colmata, il progetto definitivo, il luogo di smaltimento del materiale derivante dallo “scorticamento” della superficie della colmata, il futuro della spiaggia pubblica, del futuro degli abitanti di Coroglio e tanto altro che viene stravolto.

Ora, dopo che tra inchieste di Report e mobilitazione dei cittadini la situazione è tesa sul territorio, si prova a recuperare: interviste per mezzo stampa molto confuse ed un consiglio monotematico convocato per il 3 Marzo a Bagnoli.

“I cittadini capiranno”. Per ora abbiamo capito che per qualcuno siamo solo carne da macello.

Si blocchino i TIR, poi parliamo che il Consiglio Comunale del 3 Marzo è troppo tardi!!!

alle 10:30 blocco a Via Cocchia dei camion in uscita senza bloccare auto e cittadini. A quello ci pensano le buche”

Sabato 31 Gennaio: nuovo blocco alla circolazione dei camion dell’America’s Pacco
SABATO 7 FEBBRAIO 2026 ORE 10 CUMANA – TUTTꞫ IN PIAZZA PER BAGNOLI

Dopo la conferenza stampa di lancio di sabato 7 febbraio, la popolazione ha bloccato di nuovo la circolazione dei camion, che trasportano nel sito materiale per la realizzazione del porto di lusso previsto con la scusa dell’America’s Pacco sulla Colmata e portano via materiale probabilmente inquinato.

Il presidio è stato raggiunto dallɜ abitanti di Rione Cocchia, strada su cui il traffico dei tir è stato deviato dopo i ripetuti crolli di via Nuova Bagnoli. Lɜ abitanti del rione hanno denunciato le gravi condizioni di inquinamento, i danni alle abitazioni e alle strade, il caos veicolare, le polveri e lo smog che questi lavori stanno provocando.

Nonostante fossimo circondatɜ da decine di nervosi celerini e digos, abbiamo tenuto il blocco per cca 3 ore effettuando anche un’operazione di controllo popolare, accedendo alle documentazioni dei camion in entrata e in uscita. Non ci basta: chiediamo alle autorità preposte di analizzarne il contenuto.

Dopo le mobilitazioni popolari, il sindaco-commissario Manfredi ha tardivamente convocato per il 3 marzo un consiglio comunale monotematico sull’Italsider a Bagnoli. Questo consiglio era stato ottenuto dallɜ abitanti dopo l’occupazione della X Municipalità nel marzo 2025, poco prima della grave scossa di bradisismo del 12 marzo. Non basta: non si può aspettare un altro mese in condizioni di strade pessime, traffico impazzito e zero trasparenza. Qualsiasi confronto, con i lavori in corso, è una perdita di tempo.

Vogliamo bonifica sotto controllo popolare, clausole sociali per il lavoro, spiaggia e mare libero e gratuito, messa in sicurezza sismica dell’abitato storico di Bagnoli e del resto dell’Area Flegrea. Ribadiamo il no a cemento, porto di lusso, grandi eventi e grandi opere inutili.

Da Bagnoli il nostro pensiero e sostegno va a Torino e soprattutto alla Val Susa, un altro dei territori storicamente aggrediti dal Capitale. Siamo tuttɜ complici e al fianco dellɜ compagnɜ di Vanchigia, della Valle e dei popoli in lotta”

 

LA MATTINATA DI OGGI 31 GENNAIO (Nostro breve video su tutte le pagine social NanoTV)

Tensioni a Bagnoli. Alcuni cittadini hanno protestato contro i lavori di riqualificazione legati all’America’s Cup e, più in generale, sulle operazioni di rilancio del quartiere messe nero su bianco da Governo e Comune di Napoli. La Rete No America’s Cup fa sapere che davanti a Porta del Parco, l’ingresso dell’ex area Italsider su via Bagnoli, la polizia si è disposta in assetto antisommossa. Il corteo e l’assemblea pubblica di questa mattina arriva dopo una settimana in cui alcuni cittadini hanno bloccato più volte il percorso dei camion diretti al cantiere di via Coroglio. Nel frattempo ha di nuovo ceduto l’asfalto nel punto della voragine riparata”appena” ieri.