Solo la lista del Presidente Colombiano conta 16 papabili, nel ‘Campo Largo’ nessun primo cittadino. I ‘listini’ di Avanti Caserta e Liberi e Democratici. Sono 6 le liste presentate per le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale per un totale di 77 candidati. Tra questi 6 sindaci. Una sola lista con tutti i 16 candidati, quella del presidente Colombiano, 14 candidati per i ‘listoni’ di centrodestra e centrosinistra, 14 per ‘A Testa Alta’, 9 per ‘Liberi e Democratici’ (la lista di Azione) e 8 per Avanti Caserta (la lista dei Socialisti). Tra gli uscenti, ci riprovano Gaetano Di Monaco, Michele Falco, Giuseppe Guida, Emilio Nuzzo e Cesario Villano. Da segnalare, inoltre, che quasi tutti i candidati alle ultime Regionali non eletti hanno preferito ‘saltare’ l’appuntamento elettorale. L’unica completa con 16 nomi (8 uomini e 8 donne), tra cui due sindaci: Emilio Nuzzo di San Felice a Cancello e Francesco Luongo di Casaluce (entrambi tra l’altro ‘accoppiati’ con una donna del loro stesso Comune). C’è anche l’ex presidente della Provincia facente funzioni Gaetano Di Monaco.

Il listone del centrodestra denominato ‘Centro Destra per la Provincia di Caserta’ è composto da 15 candidati (9 uomini e 6 donne) suddivisi tra i quattro partiti: 5 a Forza Italia (anche se ne aveva diritto a 6), 5 a Fratelli d’Italia, 4 alla Lega e 1 a Noi Moderati. I tre principali partiti si sono divisi anche i sindaci, uno a testa: Giuseppe Guida, sindaco di Arienzo, per Forza Italia; Andrea De Filippo, sindaco di Maddaloni, per Fratelli d’Italia; e Antonio Scialdone, primo cittadino di Vitulazio, per la Lega. Proprio la candidatura di De Filippo in quota Fdi fa definitivamente chiarezza sulla posizione del sindaco di Maddaloni ufficialmente esponente di Forza Italia ma legato a doppio filo al consigliere regionale di Fdi Vincenzo Santangelo: De Filippo, di fatto, è considerato esponente di Fratelli d’Italia e chissà che prossimamente non possa esserci una ‘migrazione’ di gran parte della maggioranza del consiglio comunale calatino in Fdi dopo che mesi fa divennero ufficialmente esponenti di Forza Italia. Per quanto riguarda la suddivisione dei candidati nel ‘listone’, Forza Italia ha schierato, oltre a Guida, i consiglieri comunali Giovanni Innocenti di Aversa, Antonio Schiavone di Casal di Principe, Rosanna Pilozzi di Galluccio e Patrizia Diana di Liberi. Per Fratelli d’Italia, oltre a De Filippo, ci sono Imma Lama di Aversa, Marcello Buonodono di Mondragone, Francesca Luongo di Castel Volturno e Filippo Ciocio di Lusciano.

Per la Lega, invece, con Scialdone ci sono Adolfo Ferrara di Casal di Principe, Francesca Diana Nocera di Dragoni e Daniela Addio di San Prisco. Francesco Paolino di San Prisco, già candidato alle ultime elezioni regionali, è il rappresentante di Noi Moderati. Proprio Addio e Paolino, entrambi amministratori comunali di San Prisco, si ritrovano nella stessa lista ma da nemici visto che Addio è assessore mentre Paolino è consigliere di opposizione, fortemente critico con l’esecutivo. Nella lista ‘Campo Largo per Caserta’ tra i 15 papabili (9 uomini e 6 donne) nessun sindaco e mancano esponenti del Movimento 5 Stelle come già annunciato dai vertici provinciali dei pentastellati che però hanno assicurato sostegno alla lista. Tre candidati per Casa Riformista: Alberico De Angelis, Domenico Emiliano Pagano e Aniello Tessitorie; tre nomi per Noi di Centro: Gianluca Mazzotta, Giuseppe Oliviero e Tina Petrillo; due candidati per Alleanza Verdi Sinistra: Danilo Talento ed Emilio Iannotta.

Gli altri 7 candidati invece di estrazione Pd tra cui Ramona Anna Giglio, esponente di maggioranza di Piana di Monte Verna, comune guidato da Stefano Lombardi, neo segretario provinciale dei dem. Nonostante la crisi interna al partito, i Socialisti si sono presenti da soli alla tornata elettorale per le Provinciali, rimanendo fuori dal ‘campo largo’. E’ la lista più piccola, un ‘listin’ con soli 8 candidati (4 uomini e 4 donne). Solo due i candidati di comuni con oltre 10mila abitanti: Carmela Ragozzino di Capua e Andrea Di Matteo di Macerata Campania. L’assenza di Comuni come Marcianise e Portico di Caserta, dove il consigliere regionale Gennaro Oliviero ha forte seguito tra gli amministratori, non ha impedito di allestire una lista con ben 14 candidati (8 uomini e 6 donne). Tra i candidati ci sono Francesca Benenati e Martino Valiante, consiglieri di due Comuni di fascia E (quella più ‘pesante’ in termini di voti) vale a dire Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere. C’è anche un sindaco: Enrico Petrella di Grazzanise. Azione torna protagonista della politica casertana con una propria lista (pur senza simbolo di partito) ma interamente organizzata dal coordinatore regionale Luigi Bosco e dal consigliere regionale Giovanni Iovino (eletto nella lista Avanti in Regione che aveva accolto gli ‘orfani’ di Azione tra cui proprio Iovino). Appena 9 i candidati (5 uomini e 4 donne) ma in cui spicca l’uscente Cesario Villano, esponente di primo piano di Azione. Due i candidati di Cervino: Martuccio Serino e Valentina D’Albenzio. Per Cellole (città di Iovino) Giuseppina Mastroluca.