
Si riaccende il dibattito sul futuro della tratta ferroviaria tra Casalnuovo di Napoli e Acerra, e torna d’attualità una proposta che Casalnuovo Coraggiosa aveva già avanzato nel 2025: trasformare il vecchio tracciato in una moderna linea tranviaria capace di collegare in modo efficiente e sostenibile i due territori. L’ipotesi di dismissione dell’infrastruttura non può rappresentare un arretramento per la mobilità locale. Al contrario, deve essere l’occasione per ripensare e rilanciare un asse strategico che, se riconvertito, potrebbe diventare un elemento chiave del sistema di trasporto dell’area nord-est di Napoli. Il progetto immaginato da Casalnuovo Coraggiosa punta a realizzare una tramvia leggera in grado di garantire un collegamento diretto con la struttura sanitaria Clinica dei Fiori, presidio fondamentale per Acerra e per l’intero comprensorio, migliorando l’accessibilità per cittadini, pazienti e operatori sanitari.
Altro elemento centrale della proposta è la possibilità di creare un interscambio strategico con la Circumvesuviana, dal momento che l’attuale tracciato passa sotto la stazione di Casalnuovo. Una connessione diretta tra tramvia e rete circumvesuviana consentirebbe di completare il “puzzle” della mobilità tra Casalnuovo e Acerra, rafforzando l’integrazione con il sistema di trasporto metropolitano e offrendo un’alternativa concreta al traffico privato. «La dismissione non può essere sinonimo di abbandono – dichiara Gabriel Aiello, Presidente di Casalnuovo Coraggiosa – ma deve trasformarsi in un’opportunità di sviluppo.
La nostra proposta di tramvia nasce da una visione chiara: integrare i territori, migliorare i servizi e offrire ai cittadini un’infrastruttura moderna e sostenibile. Casalnuovo e Acerra meritano un progetto ambizioso che guardi al futuro, non un semplice taglio del passato».




