

Un nuovo intervento contro i roghi illegali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. A Giugliano in Campania i Carabinieri hanno arrestato un 23enne ritenuto responsabile di aver appiccato un incendio all’interno del campo rom di via Carrafiello.
Determinante la segnalazione
A far scattare l’operazione è stata la prontezza di un brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, libero dal servizio.
Il militare, mentre percorreva la SS7 Quater, ha notato una densa colonna di fumo nero provenire dall’area. Senza esitazione ha contattato il numero di emergenza 112, fornendo indicazioni precise che hanno consentito un intervento immediato.
Grazie a questa segnalazione, i Carabinieri sono riusciti a individuare e bloccare il presunto responsabile in flagranza.
Il plauso della Prefettura
La Prefettura di Napoli ha espresso apprezzamento per l’operazione, sottolineando l’importanza del lavoro coordinato tra istituzioni.
Il prefetto Michele di Bari ha evidenziato il “comportamento esemplare” del brigadiere, capace di intervenire con senso civico e grande attenzione verso la collettività anche fuori servizio.
Terra dei Fuochi, attenzione alta
L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle attività di contrasto ai roghi illegali nella Terra dei Fuochi, area da anni al centro di operazioni per la tutela ambientale e sanitaria.
La Prefettura ha ribadito il massimo impegno, insieme alle forze dell’ordine e agli altri enti coinvolti, per combattere i fenomeni di illegalità e garantire la sicurezza del territorio.




