A Bacoli si riaccende il confronto sui lidi militari tra Miseno e Miliscola. Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha denunciato sui social l’affissione di un cartello con la scritta “Zona militare. Divieto di accesso. Sorveglianza armata” ai limiti di un lido militare.

Il primo cittadino ha collegato l’episodio alla battaglia avviata per liberare parte dell’arenile occupato dagli stabilimenti militari, dopo aver dichiarato, nell’ottobre 2025, la liberazione di oltre 20mila metri quadrati di spiaggia.

Nel lungo post, Della Ragione ha definito il cartello una reazione alla volontà dell’amministrazione di restituire più spiaggia libera ai cittadini. Il sindaco ha parlato di una “profonda ingiustizia sociale”, sottolineando che l’area non sarebbe destinata ad addestramento o a funzioni strategiche di difesa.

Noi non abbiamo paura”, ha scritto il sindaco, ribadendo l’intenzione di difendere il diritto della popolazione ad accedere al mare. Secondo Della Ragione, oltre 70mila metri quadrati di arenile risultano occupati dalle forze militari, con cinque stabilimenti balneari uno accanto all’altro.

Il primo cittadino ha annunciato che continuerà a portare avanti la questione nelle sedi istituzionali, auspicando soluzioni condivise ma ribadendo la contrarietà a ogni forma di limitazione ritenuta ingiusta.

La battaglia, ha concluso, sarà condotta “in pace” e senza contrapposizione allo Stato, ma con l’obiettivo di tutelare quello che considera un diritto collettivo alla spiaggia libera.