
“Attraverso il ricordo dei suoi caduti per la libertà, Acerra celebra oggi i valori della solidarietà e della pacifica convivenza tra i popoli”. E’ quanto ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico a conclusione della Cerimonia per la Festa di Liberazione, con la deposizione di sette corone di alloro in altrettanti monumenti simbolo della città. “Acerra è Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver resistito all’esercito nazista – ha spiegato il sindaco – cittadini morti perché fermamente intenzionati a difendere la propria terra dalle violenze nazifasciste e che hanno fatto della conquista della libertà un obiettivo fondamentale ed unificante”. La manifestazione, aperta dal Civico Complesso Bandistico ‘Pinna’, ha visto la partecipazione dell’amministrazione comunale e di autorità militari e civili, con numerosi cittadini che si sono uniti al corteo durante il percorso. Le corone sono state deposte a piazzale Russo Spena, via Card. Casoria, via Del Pennino, piazza San Pietro, piazzale Angelo Soriano, piazzale Renella con chiusura al Castello dei Conti.
“L’impegno di Acerra, che Medaglia d’Oro al Merito Civile, è stato riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nel suo discorso in occasione della visita in città per le celebrazioni del 25 Aprile 2022 ha ricordato l’amore di Acerra per la patria. Ottantuno anni fa l’Italia venne liberata dal nazifascismo restituendo onore ad una Patria finalmente riunita.
Il pensiero condiviso della Città, oggi va a tutti gli acerrani – uomini, donne e anche bambini – che diedero la vita per la libertà di tutti quanti noi. Che le nuove generazioni ricordino bene quei valori di libertà che loro hanno il privilegio di vivere e il dovere di custodire”.





